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		<title>Aumento del Seno: Come Migliorarlo Con e Senza Chirurgia</title>
		<link>http://gennaichirurgia.it/949-aumento-del-seno-come-migliorarlo-con-e-senza-chirurgia-plastica.html</link>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L’aspetto del proprio seno è una componente irrinunciabile per sentirsi belle, bene e desiderabili: il 75% delle donne ritengono infatti che il décolleté sia fondamentale per conservare la propria femminilità. La moderna medicina e chirurgia estetica del seno offrono un ampio ventaglio di possibilità (mastoplastica additiva, riduttiva, mastopessi) che possono anche essere combinate tra loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>aspetto del proprio seno</strong> è una componente irrinunciabile per sentirsi belle, bene e desiderabili: il 75% delle donne ritengono infatti che il décolleté sia fondamentale per conservare la propria femminilità.</p>
<p>La moderna medicina e chirurgia estetica del seno offrono un <span style="color: #000000;"><strong>ampio ventaglio di possibilità (mastoplastica additiva, riduttiva, mastopessi)</strong></span> che possono anche essere combinate tra loro per ottenere il massimo risultato estetico.</p>
<p>Ma non sempre è necessario intervenire con la chirurgia:  il <strong><a title="lipofilling" href="/lipofilling.html">lipofilling</a></strong> è una alternativa quando l&#8217;ingrandimento non è eccessivo.<br />
<img class="size-full wp-image-951 aligncenter" title="aumento del seno" src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2010/06/aumentodelseno.jpg" alt="" width="412" height="278" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il lipofilling è un autotrapianto di tessuto adiposo nel seno: questa metodica è indicata per tutte quelle donne che presentano delle adiposità localizzate (addome, fianchi, ecc.) e che le vorrebbero eliminare ed al contempo hanno un seno piccolo e svuotato che vorrebbero invece ritonificare.</p>
<p>In questo caso viene prelevato il tessuto adiposo dai fianchi, dall&#8217;interno delle cosce o dall&#8217;addome e dopo una opportuna preparazione è iniettato nel seno per ridare volume. Vedi anche <strong><a title="conservare il grasso" href="http://conservareilgrasso.gennaichirurgia.it/" target="_blank">conservareilgrasso.gennaichirurgia.it</a></strong></p>
<p>Nel caso in cui non sia possibile intervenire con il lipofilling si può ricorrere invece alla chirurgia. Se il seno necessita di essere sollevato si ricorre all&#8217;intervento di mastopessi, in alcuni casi oltre ad essere sollevato va anche modellato e ridotto di volume e quindi si effettua una mastoplastica riduttiva.</p>
<p>Altre volte invece il seno deve essere aumentato grazie ad una mastoplastica additiva, ma sempre in equilibrio con le proporzioni del corpo. Grazie ai grandi progressi ottenuti nel campo della protesi mammarie il chirurgo ha a disposizione delle nuove protesi a profilo anatomico che evitano quell’artificiale aspetto tondeggiante di alcuni seni aumentati.</p>
<p>La chirurgia del seno prevede nella maggioranza dei casi l’anestesia generale ed il ritorno a casa il giorno successivo.</p>
<p>Non va dimenticato che la chirurgia plastica si occupa della ricostruzione del seno anche dopo l’asportazione parziale o totale per patologie tumorali: anche in questo campo si sono fatti moltissimi progressi al fine di migliorare l’estetica del seno ricostruito e di abbreviare i tempi di recupero.</p>
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		<title>Acido Ialuronico Macromolecolare per il Seno [comunicato]</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 09:13:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Bologna 20/04/2012 Apprendiamo che il rimodellamento del seno con acido ialuronico macromolecolare è una procedura off label, secondo quanto riferitoci dall&#8217;azienda produttrice del materiale, che ha sospeso tale indicazione. Ci preme informare le pazienti che non viene messa in discussione in alcun modo la sicurezza del materiale, che è tuttora un prodotto con marchio CE: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bologna 20/04/2012</p>
<p>Apprendiamo che il rimodellamento del seno con acido ialuronico macromolecolare è una procedura off label, secondo quanto riferitoci dall&#8217;azienda produttrice del materiale, che ha sospeso tale indicazione.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2452" title="" src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2012/04/acido-ialuronico-macromolecolare.jpeg" alt="acido ialuronico macromolecolare" width="172" height="240" />Ci preme informare le pazienti che <strong>non viene messa in discussione in alcun modo</strong> la sicurezza del materiale, che è tuttora un prodotto con marchio CE: numerosi studi provano la non tossicità, non cancerogenicità e l&#8217;assoluto completo riassorbimento dell&#8217;acido ialuronico macromolecolare.</p>
<p>A riprova di ciò è inoltre ancora valida l&#8217;indicazione al suo impianto in altri distretti corporei, quali ad esempio i <strong>glutei</strong>.</p>
<p>La decisione di sconsigliarne l&#8217;impiego nel seno è legata alla <strong>difficoltà da parte di alcuni radiologi</strong> di interpretare le immagini mammografiche in presenza di acido ialuronico macromolecolare.</p>
<p>In attesa che i radiologi formulino delle linee guida accurate e precise per la mammografia in presenza di acido ialuronico macromolecolare, riteniamo <strong>prudente, opportuno e corretto non eseguire nuovi trattamenti</strong> di rimodellamento del seno con acido ialuronico macromolecolare nelle nostre pazienti.</p>
<p>E&#8217; nostra intenzione altresì <strong>rassicurare le pazienti già sottoposte al trattamento</strong> ribadendo che il materiale continua ad essere impiegato in altre zone del corpo e non viene minimamente messa in dubbio la sua sicurezza.</p>
<p>Eventuali interferenze con la mammografia possono essere superate ricorrendo ad altre tecniche di imaging. Il materiale si riassorbe in circa 24 mesi e scompare senza lasciare traccia.</p>
<p>Le pazienti che <strong>desiderino ricevere ulteriori chiarimenti</strong> possono contattare la nostra Segreteria allo <strong>051.649.49.45</strong></p>
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		<title>Glutei Sodi Perfetti e Alti? Le Migliori Tecniche di Medicina e Chirurgia Estetica</title>
		<link>http://gennaichirurgia.it/2423-glutei-sodi.html</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 08:07:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Glutei sodi: le moderne tecniche di medicina e chirurgia estetica sono in grado di realizzare il desiderio di molte donne, vale a dire rimodellare i glutei perché diventino pieni, sodi e rotondi. Rimodellamento del gluteo E&#8217; possibile trasferire il grasso da un distretto corporeo ai glutei (lipofilling), aumentare il volume dei glutei con l&#8217;acido ialuronico macromolecolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2429" title="" src="/wp-content/uploads/2012/03/glutei-sodi.jpg" alt="glutei sodi" width="136" height="250" />Glutei sodi: le moderne tecniche di medicina e chirurgia estetica sono in grado di realizzare il desiderio di molte donne, vale a dire <strong>rimodellare i glutei</strong> perché diventino pieni, sodi e rotondi.</p>
<h3><strong>Rimodellamento del gluteo</strong></h3>
<p>E&#8217; possibile trasferire il grasso da un distretto corporeo ai glutei (<strong><a title="lipofilling" href="/1442-lipofillling-con-cellule-staminali.html" target="_blank">lipofilling</a></strong>), aumentare il volume dei glutei con l&#8217;acido ialuronico macromolecolare (<strong><a title="macrolane" href="/560-macrolane.html" target="_blank">macrolane</a></strong>), restituire tono alla pelle con la radiofrequenza interna (<strong><a title="bodytite" href="/radiofrequenza-frazionata-interna.html">bodytite</a></strong>).</p>
<p>Ogni gluteo ed ogni donna costituisce una situazione a sè stante: è necessario analizzare compiutamente il profilo corporeo (gluteo, fianchi e cosce) per valutare quale sia la procedura più adatta al corpo della paziente.</p>
<h3>Lipofilling per glutei sodi e rotondi</h3>
<p>Il lipofilling offre la possibilità di trasferire grasso da regioni in cui è presente in eccesso e fonte di inestetismi (ad es. le culotte) a regioni in cui la pienezza e la rotondità divengono bellezza.</p>
<p>Attraverso delle piccole cannule si preleva il grasso dalle culotte, dai fianchi e dall&#8217;addome, per poi reimpiantarlo, una volta purificato, nel gluteo, per modellarne i profili, aumentarne il volume e regolarizzarne le forme.</p>
[contact-form-7]
<p>Il grasso impiantato è un materiale sicuro, naturale alla vista ed al tatto. Ha un riassorbimento variabile, per cui a volte è consigliabile procedere ad un&#8217;eventuale integrazione dopo circa 6-12 mesi per ottenere un risultato che sia di lunga durata.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2438" title="" src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2012/03/glutei-sodi1.jpg" alt="glutei sodi" width="250" height="166" /></p>
<p>E&#8217; per questo possibile eseguire un unico prelievo, <a title="conservare il grasso" href="http://conservareilgrasso.gennaichirurgia.it" target="_blank">conservando il grasso</a> in una banca del tessuto, in modo da sottoporsi all&#8217;intervento un&#8217;unica volta.</p>
<p>I successivi reimpianti e ritocchi potranno quindi essere effettuati ambulatoriamente, con una blanda anestesia e senza degenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Peeling chimico</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 07:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L’invecchiamento cutaneo è legato all’età, all&#8217;esposizione solare, ai fattori ereditari, allo stile di vita (incluso il tipo di dieta, il fumo e l’assunzione di alcolici): tutti questi fattori possono contribuire all’insorgenza delle rughe del volto. I cambiamenti di colore della cute, come le macchie cutanee o gli spot bruni della pelle possono insorgere con l’età, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’invecchiamento cutaneo è legato all’età, all&#8217;esposizione solare, ai fattori ereditari, allo stile di vita (incluso il tipo di dieta, il fumo e l’assunzione di alcolici): tutti questi fattori possono contribuire all’insorgenza delle rughe del volto.</p>
<p>I cambiamenti di colore della cute, come le macchie cutanee o gli spot bruni della pelle possono insorgere con l’età, o a seguito dell’assunzione di contraccettivi orali nelle donne, od ancora in seguito a gravidanza o per fattori genetici.</p>
<p>Anche gli esiti d’acne possono essere causa di irregolarità della pelle. Tutte queste possono essere indicazioni per un peeling chimico.</p>
<p><strong>Chi è il candidato ideale?</strong><br />
Ognuna o la combinazione delle seguenti condizioni può essere una corretta indicazione per un peeling chimico:</p>
<ul>
<li>Rughe o danno cutaneo da eccesso d’esposizione al sole.</li>
<li>Rughe verticali attorno alla bocca che spesso compaiono nei fumatori e che impediscono alle donne di distendere il rossetto in modo omogeneo sul labbro.</li>
<li>Le rughe della palpebra superiore.</li>
<li>Le macchie cutanee.</li>
<li>Le cicatrici esito d’acne o esito di varicella.</li>
<li>Le cicatrici superficiali del viso.</li>
<li>Il peeling chimico può essere effettuato a qualsiasi età.</li>
</ul>
<p><strong>Come si esegue il trattamento?</strong><br />
Tutti i tipi di peeling chimico possono essere effettuati a differenti livelli di profondità: un trattamento più superficiale richiederà un tempo inferiore ed una ripresa più veloce dell’attività lavorativa e sociale ma potrebbe esserci la necessità di ripetere il trattamento per ottenere il risultato voluto. Il tempo necessario per la procedura e la durata della convalescenza saranno fattori da tenere in considerazione per scegliere una sostanza piuttosto che un’altra o per scegliere l’estensione del trattamento.</p>
<p>La soluzione del peeling viene applicata su tutta la faccia o solamente su una regione come il contorno occhi per le “zampe di gallina” o sulla cute del labbro superiore per le rughe verticali di questa zona. Si applicherà l’acido con una spugnetta o un pennello, un batuffolo di cotone od una garza.</p>
<p>Il medico deciderà per quanto tempo prolungare l’applicazione osservando attentamente la reazione della pelle del viso ed ogni suo cambiamento. Alcuni tipi di acidi per peeling devono essere neutralizzati con una soluzione tampone, altri invece non necessitano di tale procedura.</p>
<p>I peeling si differenziano in base al tipo di agente chimico utilizzato ed in base alla loro capacità di penetrare in profondità. La profondità del peeling è inoltre determinata da altri fattori come il tempo di contatto dell’agente sulla cute o la percentuale di acido presente in soluzione ed il suo pH.</p>
<p><strong>Peeling con AHA (Acido Glicolico)</strong><br />
Generalmente i peeling si suddividono in superficiali, medi e profondi. I peeling superficiali sono usualmente rappresentati dagli Alfa Idrossiacidi (AHA) come l’acido glicolico. Spesso anche un solo trattamento di acido glicolico è un grado di dare una pelle più fresca, un’apparenza più salubre ed un viso più raggiante.<br />
Ripetuti trattamenti possono aiutare ad eliminare le rughe superficiali del viso. Gli AHA sono utilizzati per ridurre l’effetto dell’invecchiamento cutaneo dovuto all’età ed al sole ed ancora per attenuare od eliminare le rughe e le macchie. All’applicazione dell’AHA si sentirà un pizzicore e/o un modesto bruciore e nient’altro. Al termine dell’applicazione è possibile truccarsi fin da subito e ritornare al lavoro od alle proprie attività abituali.</p>
<p><strong>Peeling con Acido Mandelico</strong><br />
Un altro agente peeling superficiale è l&#8217;acido mandelico, un AHA come l&#8217;acido glicolico. L&#8217;acido mandelico, derivato dalle mandorle, ha una azione molto leggera e superficiale sulla pelle, più blanda dell&#8217;acido glicolico. Ha il vantaggio di poter essere praticato in ogni stagione in quanto non ha effetti collaterali legati all&#8217;esposizione solare.<br />
All&#8217;applicazione dell&#8217;acido mandelico è possibile avvertire un lievissimo pizzicore. Pelli molto sensibili possono arrossarsi, ma da subito è possibile truccarsi per mascherare il rossore.</p>
<p>Per la sua azione poco aggressiva può essere utilizzato per preparare la pelle all&#8217;applicazione di altri acidi o altre sostanze, riducendone la dose e gli effetti collaterali.</p>
<p><strong>Peeling con Acido Piruvico</strong><br />
L&#8217;acido Piruvico è una sostanza peeling di media profondità, molto versatile, utilizzata con successo nel trattamento dell&#8217;acne, delle macchie scure della pelle e dell&#8217;invecchiamento cutaneo. All&#8217;applicazione dell&#8217;acido piruvico è possibile avvertire una sensazione di modesto bruciore. Al termine dell&#8217;applicazione, andrà applicata per qualche giorno una crema idratante per aiutare la pelle, stimolata dall&#8217;acido piruvico, a rinnovarsi, riducendo le macchie e migliorando l&#8217;aspetto.</p>
<p><strong>Peeling con Acido Salicilico</strong><br />
L&#8217;acido Salicilico viene utilizzato per il trattamento delle macchie cutanee, dell&#8217;invecchiamento cutaneo, degli ispessimenti della pelle, dell&#8217;acne. All&#8217;applicazione può portare un lieve rossore, un bruciore di grado variabile, ed un aspetto biancastro della pelle, che deriva dall&#8217;evaporazione della soluzione. La ripetizione del trattamento è importante nel trattamento a lungo termine specialmente delle macchie e dell&#8217;acne.</p>
<p><strong>Peeling con TCA (Acido Tricloroacetico)</strong><br />
Il TCA è spesso utilizzato per trattare le rughe, i disordini pigmentari e le macchie. In molti casi il peeling con il TCA non è limitato solo al viso ma esteso anche al collo ed altre parti del corpo esposte al sole. Per le piccole aree (contorno della bocca, contorno degli occhi, mani) a volte si preferisce l’utilizzo del TCA rispetto ad altri acidi come il fenolo in quanto determinano uno schiarimento della zona più modesto.</p>
<p>Per la stessa ragione alcuni utilizzano il TCA perché più efficiente nelle iperpigmentazioni.<br />
Peeling TCA di media profondità possono essere ripetuti e le concentrazioni del TCA aumentate (10%, 20%, 30%) per raggiungere il risultato voluto e trasformare un peeling medio in uno profondo.</p>
<p><strong>Peeling con Soluzione di Jessner</strong><br />
La Soluzione di Jessner è costituita da una miscela di più agenti peeling (acido lattico, acido salicilico, resorcina) combinati per aumentare gli effetti benefici e ridurre le reazioni indesiderate. E&#8217; un peeling superficiale, adatto al trattamento dell&#8217;acne e dei suoi esiti, anche in combinazione con il TCA.</p>
<p><strong>Come mi sentirò dopo un peeling chimico</strong><br />
Una volta completato il trattamento, il viso o la zona trattata potranno essere medicate con pomate o gel antibiotici. Al termine di un peeling chimico possono residuare delle ipopigmentazioni o delle iperpigmantazioni. I fenomeni sono solitamente transitori e possono essere trattati con camouflage o gel schiarenti.</p>
<p>I peeling chimici profondi lasciano la pelle arrossata e talvolta leggermente gonfia. Si potranno formare delle croste a seconda del tipo e della profondità del trattamento affrontato. Nel giro di circa 5/10 giorni si sarà formata una nuova pelle: dopo un periodo di rossore andrete via via riprendendo il normale colorito cutaneo. Potrete comunque allora truccarvi senza problemi.</p>
<p><strong>E&#8217; sicuro? Esistono degli effettti collaterali?</strong><br />
Normalmente i peeling chimici sono scevri da rischi importanti. Bisogna comunque informare il medico di eventuali allergie o presenza di infezioni, anche e soprattutto, da virus herpes. Il peeling chimico con AHA può apportare un arrossamento transitorio ed eventualmente la presenza di piccole “crosticine” che cadranno nel giro di uno/due giorni. E’ possibile anche il verificarsi di un’esfoliazione che sarà più pesante con il peeling al TCA, che procura anche un arrossamento più intenso e prolungato.</p>
<p>Dopo ogni tipo di peeling chimico è importante evitare qualsiasi esposizione al sole fino a che la pelle è arrossata e/o sensibile: sarà fondamentale proteggere la pelle del vostro viso con schermi solari totali (creme protettive).</p>
<p><strong>Quali risultati devo attendermi?</strong><br />
Dal momento che esistono fattori individuali, non tutti i pazienti otterranno lo stesso risultato con un peeling chimico. Spesso i risultati si apprezzano meglio dopo qualche mese e permangono per molto tempo. Le procedure superficiali come il peeling con AHA devono essere ripetuti più volte. I peeling hanno bisogno di un programma di mantenimento che il paziente potrà effettuare comodamente a casa propria utilizzando dei prodotti specifici che verranno indicati dal medico.</p>
<p>La pelle logicamente continuerà ad invecchiare e quindi le rughe profonde ed i solchi dovuti alla mimica riappariranno, alcuni in breve tempo, altri in tempi molto più lunghi.</p>
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		<title>Ringiovanimento Mani</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 16:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ringiovanimento delle mani è utile per risolvere un aspetto molto comune e trascurato: le mani tradiscono l’età! E a volte lo fanno anche in modo impietoso per cui eliminare i segni di invecchiamento del tempo è importante quanto curare il proprio viso. Vediamo quali metodiche abbiamo a disposizione per combattere l&#8217;invecchiamento delle mani: Lipofilling [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>ringiovanimento delle mani</strong> è utile per risolvere un aspetto molto comune e trascurato: <em><strong>le mani tradiscono l’età</strong></em>! E a volte lo fanno anche in modo impietoso per cui eliminare i segni di invecchiamento del tempo è importante quanto curare il proprio viso.</p>
<p>Vediamo quali metodiche abbiamo a disposizione per combattere l&#8217;invecchiamento delle mani:</p>
<p><strong>Lipofilling</strong><br />
Attraverso il lipofilling un piccolo quantitativo di grasso viene iniettato sul dorso delle mani. Questa operazione ha lo scopo di: correggere l’eccessivo assottigliamento dello spessore cutaneo che dà alla mano un aspetto scheletrico, diminuire la visibilità del blu delle vene, migliorare l’elasticità della pelle.</p>
<div id="attachment_2406" class="wp-caption alignright" style="width: 280px"><img class=" wp-image-2406  " src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2012/02/ringiovanimento-mani.jpg" alt="radiesse" width="270" height="182" /><p class="wp-caption-text">Innesto di filler dermico</p></div>
<p><strong>Filler dermici</strong><br />
L’utilizzo dei filler dermici è indicato nel trattamento dell’ipotrofia del dorso della mano. Si utilizzano derma-filler bioreattivi a base di calcio idrossiapatite (CaOH Radiesse™) che promuovono la neocollagenogenesi (tipo I e III) che gradualmente ricompatta l’impalcatura dermica.</p>
<p><strong>Radiofrequenza frazionata</strong><br />
Si utilizza per trattare macchie e rughe sottili. La RF crea nel derma, al di sotto della pelle, una serie di colonne di trattamento alternate ad aree non trattate che permettono al derma di lavorare e guarire in fretta producendo nuovo collagene e ridonando alla pelle un aspetto liscio, compatto e luminoso.</p>
<p>Qui di seguito il video con un trattamento ringiovanimento mani con CaOH Radiesse™:</p>
<p><center><br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/tDBrw9whK2Y?rel=0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></center></p>
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		<title>Radiofrequenza per Viso Collo Corpo: Molte le Applicazioni Possibili</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[La più recente novità nell&#8217;ambito delle metodiche di ringiovanimento mininvasivo del viso e del collo è la Radiofrequenza Interna Ma l&#8217;energia della Radiofrequenza può essere utilizzata anche per ripristinare l&#8217;aspetto e la compattezza della pelle: una singola seduta di Radiofrequenza Frazionata, attraverso la creazione di microcanali nella pelle, stimola la rigenerazione e la produzione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La più recente novità nell&#8217;ambito delle metodiche di ringiovanimento mininvasivo del viso e del collo è la <strong><a href="/lifting-radiofrequenza.html">Radiofrequenza Interna</a></strong></p>
<p>Ma l&#8217;energia della Radiofrequenza può essere utilizzata anche per ripristinare l&#8217;aspetto e la compattezza della pelle: una singola seduta di <strong><a href="/lifting-radiofrequenza.html">Radiofrequenza Frazionata</a></strong>, attraverso la creazione di microcanali nella pelle, stimola la rigenerazione e la produzione del collagene, con un effetto rivitalizzante a lungo termine.</p>
<p>Non è una procedura invasiva, non necessita di anestesia, non ha effetti collaterali, se non un lieve arrossamento che svanisce in poche ore e può essere coperto con del make-up.</p>
<p>Con la Radiofrequenza Frazionata è anche possibile trattare le rughette del contorno occhi (zampe di gallina) e delle palpebre inferiori.</p>
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		<title>Protesi PIP &#8211; Comunicato</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 15:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bologna, 22/12/2011. Informiamo le nostre pazienti di non aver mai impiantato protesi al seno di marca PIP, in questi giorni al centro dell&#8217;attenzione mediatica per dei presunti rischi legati alla salute. Le pazienti che desiderassero ulteriori informazioni possono contattare la nostra segreteria allo 051 6494945. Qui potete trovare maggiori informazioni relative al corretto intervento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bologna, 22/12/2011.</p>
<p>Informiamo le nostre pazienti di non aver mai impiantato protesi al seno di marca PIP, in questi giorni al centro dell&#8217;attenzione mediatica per dei presunti rischi legati alla salute.</p>
<p>Le pazienti che desiderassero ulteriori informazioni possono contattare la nostra segreteria allo 051 6494945.</p>
<p>Qui potete trovare maggiori informazioni relative al corretto intervento di <a href="/mastoplastica-additiva.html">mastoplastica additiva</a>.</p>
<div id="attachment_2301" class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><img class="size-full wp-image-2301 " src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2011/12/protesi-pip.jpg" alt="protesi pip" width="250" height="202" /><p class="wp-caption-text">foto tratta da www.lastampa.it</p></div>
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		<title>Mantenimento dopo la Chirurgia Estetica</title>
		<link>http://gennaichirurgia.it/2257-mantenimento-dopo-chirurgia-estetica.html</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 18:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo un intervento chirurgico di ringiovanimento del viso e dello sguardo (Lifting Endoscopico, Lipofilling, Blefaroplastica, Lifting cervicale) è importante curare il proprio volto per mantenere il risultato nel tempo. Per questo consigliamo ai nostri pazienti di smettere di fumare, di esporsi al sole sempre con protezione solare e di mantenere un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un intervento chirurgico di ringiovanimento del viso e dello sguardo (<a href="/1172-lifting-endoscopico.html" title="lifting endoscopico">Lifting Endoscopico</a>, <a href="/lipofilling.html" title="lipofilling">Lipofilling</a>, <a href="/blefaroplastica.html" title="blefaroplastica">Blefaroplastica</a>, Lifting cervicale) è importante curare il proprio volto per mantenere il risultato nel tempo.</p>
<p>Per questo consigliamo ai nostri pazienti di smettere di fumare, di esporsi al sole sempre con protezione solare e di mantenere un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata, con un buon apporto di Vitamina C ed E.</p>
<p>Numerosi sono i trattamenti medici e chirurgici di aiuto nel mantenimento del risultato: numerose sono le sostanze che possono essere utilizzate, associate in maniera variabile. </p>
<p><strong>Tossina Botulinica</strong><br />
La <a href="/tossina-botulinica.html" title="tossina botulinica"><strong>tossina botulinica</strong></a> viene impiegata per indebolire la contrazione dei muscoli mimici del volto, riducendo quindi le rughe di espressione di fronte, sopracciglia, contorno occhi, e può aiutare a mantenere il risultato di un Lifting o completare quello di una Blefaroplastica. E&#8217; un trattamento medico ambulatoriale, assolutamente sicuro e ben sperimentato, che necessita di essere ripetuto 2-3 volte l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Acido Ialuronico</strong><br />
E&#8217; importante mantenere il tono e l&#8217;idratazione della pelle al fine di contrastarne l&#8217;invecchiamento. Sono disponibili numerose formulazioni a base di acido ialuronico per adattarsi a tutti i tipi di viso e per correggere il maggior numero di inestetismi.</p>
<p><img src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2011/11/Acido-Ialutonico.jpg" alt="Acido Ialuronico" title="" width="170" height="120" class="alignright size-full wp-image-2266" />L&#8217;acido ialuronico viene progressivamente riassorbito dall&#8217;organismo e necessita di essere ripetuto  almeno 2 volte in un anno. La recente introduzione della tecnica con microcannula consente di ottenere risultati ancor più naturali e poco evidenti. L&#8217;acido ialuronico aiuta a mantenere una buona idratazione cutanea e mantiene il viso tonico dopo un Lifting o un Lipofilling.</p>
<p><strong>Biorivitalizzazione</strong><br />
Vitamine e micronutrienti, somministrati localmente, fungono da &#8220;cura&#8221; per la pelle, rendendola più tonica ed elastica, andando a rimpiazzare quanto si perde con il trascorrere del tempo.</p>
<p>Dopo un intervento di Lifting o Lipofilling, la biorivitalizzazione mantiene il giusto tono ed idratazione della pelle, fornendole le sostanze di cui ha bisogno per rinnovarsi e mantenersi più giovane.</p>
<p>Il trattamento è ambulatoriale e consiste in un ciclo di 3-4 sedute a distanza di un mese l&#8217;una dall&#8217;altra. I risultati ottimali si ottengono ripetendo il ciclo di trattamento 1-2 volte l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Lipofilling</strong><br />
Il lipofilling è una metodica chirurgica di ripristino dei volumi perduti nel tempo attraverso il trapianto del proprio tessuto adiposo, che è anche ricco di cellule staminali; pertanto il lipofilling, oltre a riempire e restituire volumi, rigenera la pelle invecchiata e segnata dal tempo.</p>
<p><img src="/wp-content/uploads/2011/11/Lipofilling250.jpg" alt="lipofilling" title="" width="250" height="167" class="alignright size-full wp-image-2261" />E&#8217; ideale anche come mantenimento dopo un Lifting Endoscopico. La procedura è minimamente invasiva, richiede una piccola anestesia locale per assicurare il massimo confort del paziente. I migliori risultati si ottengono ripetendola 1-2 volte l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Cellule staminali</strong><br />
Le cellule staminali costituiscono la nuova frontiera della medicina: sono cellule non specializzate, che possono trasformarsi in numerosi tipi di tessuto: a scopi estetici è importante la loro capacità di divenire cellule adipose, ossee e costituenti del derma.</p>
<p>Hanno anche numerose altre applicazioni in campo medico: sono impiegate per la rigenerazione e la guarigione dopo traumi, interventi, malattie ereditarie.</p>
<p>Un trattamento con le cellule staminali, da sole o associate al tessuto adiposo come lipofilling, è consigliabile da eseguirsi dopo un lifting o un lipofilling per mantenere il risultato dell&#8217;intervento, con una frequenza di 1-2 volte l&#8217;anno.</p>
<p><strong>Conservazione del tessuto adiposo</strong><br />
Spesso durante l&#8217;aspirazione del tessuto adiposo è presente del tessuto abitualmente scartato perché in eccesso; è ora possibile conservare il proprio tessuto adiposo in banche specializzate, che ne provvedono al rilascio (sotto forma di cellule di grasso o staminali) qualora fosse necessario. In tal modo, eseguire un lipofilling o una rigenerazione con le cellule staminali diviene una procedura molto più semplice e meno invasiva, paragonabile ad un comune acido ialuronico: si esegue in ambulatorio, senza anestesia o ricovero.</p>
<p><strong>Cosmesi</strong><br />
La cosmesi domiciliare specifica è di fondamentale importanza come supporto nel  contrastare l&#8217;invecchiamento del volto: è necessario utilizzare quotidianamente cosmetici che restituiscano acqua, tono e lucentezza alla pelle.</p>
<p><img src="/wp-content/uploads/2011/11/cosmesi250.jpg" alt="cosmesi" title="" width="250" height="376" class="alignleft size-full wp-image-2263" />Abbiamo formulato dei nuovi presidi dermocosmetici estremamente ricchi in principi attivi per poter offrire alle nostre pazienti degli strumenti efficaci nella prevenzione dell&#8217;invecchiamento e nel mantenimento a lungo termine dei risultati di un intervento chirurgico di ringiovanimento del volto: Lifting facciale, Blefaroplastica, Lipofilling.</p>
<p><strong>Radiofrequenza</strong><br />
La Radiofrequenza Frazionata agisce stimolando la produzione di collagene, conferendo alla pelle un aspetto più compatto, tonico e luminoso, eliminando le microrugosità (ad esempio contorno occhi e palpebra inferiore).</p>
<p>E&#8217; un trattamento ambulatoriale, non necessita di anestesia; va ripetuto 1-2 volte l&#8217;anno. E&#8217; ideale come trattamento di mantenimento dopo una Blefaroplastica o un Lipofilling. </p>
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		<title>Ossigenoterapia Estetica</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 08:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;apporto di ossigeno alla pelle è fondamentale nel mantenerla tonica, compatta, più giovane. Con il tempo esso si riduce e la pelle perde tono, elasticità, diviene più opaca e mostra le prime rughe. L&#8217;ossigenoterapia estetica è un trattamento a base di ossigeno iperbarico che migliora la circolazione della pelle, tonificandola e rivitalizzandola, e permette la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1901" title="ossigenoterapia estetica" src="/wp-content/uploads/2011/07/ossigenoterapia.jpg" alt="ossigenoterapia estetica" width="250" height="189" />L&#8217;apporto di ossigeno alla pelle è fondamentale nel mantenerla tonica, compatta, più giovane. Con il tempo esso si riduce e la pelle perde tono, elasticità, diviene più opaca e mostra le prime rughe.</p>
<p>L&#8217;<strong>ossigenoterapia estetica</strong> è un trattamento a base di <strong>ossigeno iperbarico</strong> che migliora la circolazione della pelle, tonificandola e rivitalizzandola, e permette la somministrazione di importanti principi attivi, nutrienti e idratanti, quali l&#8217;acido ialuronico, le vitamine, le cellule staminali.</p>
<p>E&#8217; un trattamento rapido (richiede circa 15 minuti), indolore, per nulla invasivo. Consiste nell&#8217;applicazione sulla pelle di un manipolo che diffonde ossigeno iperbarico e nutrienti nella pelle.</p>
<p>Al termine del trattamento non ci saranno rossori, gonfiori, lividi o altre spiacevoli conseguenze, ed il paziente può tornare immediatamente alla propria vita sociale.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1905" src="http://gennaichirurgia.it/wp-content/uploads/2011/07/ossigenoterapia2.jpg" alt="ossigenoterapia estetica" width="250" height="188" />Sin dalla prima seduta è visibile l&#8217;effetto benefico del trattamento con l&#8217;ossigeno iperbarico sulla pelle, che appare più luminosa, compatta, tonica, con una importante riduzione delle rughe.</p>
<p>L&#8217;effetto migliore lo si ottiene inserendo il trattamento all&#8217;interno di un programma globale di rivitalizzazione del viso, associando cicli di tossina botulinica, acido ialuronico, vitamine, radiofrequenza e una corretta cosmesi domiciliare.</p>
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<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff6600;"><strong>A settembre tutti i lunedi dalle 14 alle 20 sono dedicati al check-up cutaneo<br />
e a un trattamento con ossigeno iperbarico per la rivitalizzazione del viso.<br />
<a href="/prenota-on-line-e-risparmi.html">PRENOTA QUI ORA</a></strong></span></p>
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		<title>Tumori Palpebrali</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 07:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra i tumori palpebrali il più frequente è il basalioma (epitelioma basocellulare) che si localizza più comunemente al canto interno (tra occhio e naso) o sulla pelpebra inferiore. Una caratteristica del basalioma è una crescita lenta, indolore, per cui i pazienti giungono dallo specialista quando il tumore è già in fase avanzata. Il basalioma è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/uploads/2011/07/bernardini-label200.jpg" alt="" title="" width="200" height="82" class="alignright size-full wp-image-2089" />Tra i <strong>tumori palpebrali</strong> il più frequente è il <strong>basalioma</strong> (epitelioma basocellulare) che si localizza più comunemente al canto interno (tra occhio e naso) o sulla pelpebra inferiore.</p>
<p>Una caratteristica del <strong>basalioma</strong> è una crescita lenta, indolore, per cui i pazienti giungono dallo specialista quando il tumore è già in fase avanzata.</p>
<p>Il basalioma è un tumore a bassa malignità o malignità locale in quanto non rappresenta quasi mai un pericolo per la vita, ma per l’occhio. Questo tumore tende a estendersi progressivamente e a intaccare il tessuto sano per cui più tardi si interviene più complessa sarà la ricostruzione dei tessuti colpiti, con un risultato estetico meno soddisfacente.</p>
<div id="attachment_1946" class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><img class="size-full wp-image-1946" src="/wp-content/uploads/2011/07/basalioma-pre.jpg" alt="basalioma" width="250" height="188" /><p class="wp-caption-text">basalioma canto interno prima</p></div>
<div id="attachment_1947" class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><img src="/wp-content/uploads/2011/07/basalioma-post.jpg" alt="basalioma" title="" width="250" height="188" class="size-full wp-image-1947" /><p class="wp-caption-text">basalioma canto interno dopo</p></div>
<p>Il sospetto clinico di tumore va confermato con una biopsia, per confermare la natura della lesione prima di intraprendere interventi di demolizione e ricostruzione.</p>
<p>La cura definitiva dei basaliomi include una chirurgia demolitiva radicale, in cui il tumore è asportato in maniera completa, assicurandosi che i margini di tessuto palpebrale intorno al basalioma non siano infiltrati da cellule tumorali.</p>
<div id="attachment_1952" class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><img src="/wp-content/uploads/2011/07/basalioma2-pre1.jpg" alt="basalioma" title="" width="250" height="176" class="size-full wp-image-1952" /><p class="wp-caption-text">basalioma palpebra inferiore prima</p></div>
<div id="attachment_1953" class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><img src="/wp-content/uploads/2011/07/basalioma2-post.jpg" alt="basalioma" title="" width="250" height="164" class="size-full wp-image-1953" /><p class="wp-caption-text">basalioma palpebra inferiore dopo</p></div>
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